05 febbraio 2012

Diversamente abili alla comunicazione

"Comunicare non è il mio forte, in nessun campo".
È possibile, non saper comunicare? O semplicemente chi ti sta intorno deve solo sforzarsi un po' di più di capirti? D'interpretare i tuoi segni, i tuoi silenzi, ...? Di ascoltarti e osservarti con la lente d'ingrandimento, di studiarti con il metodo deduttivo di Sherlock Holmes?

Però potrebbe anche essere che, se non comunichi, davvero non hai nulla da dire. Se osservo e analizzo i tuoi silenzi, le tue espressioni, ogni singola, rara parola, forse è solo perché voglio leggerci per forza un qualche significato di cui inconsciamente ho bisogno?

Ho molta difficoltà nel riuscire a credere che davvero qualcuno non sia capace di comunicare. Ho sempre pensato che, se mai, sono le persone che ti circondano a dover semplicemente trovare la chiave giusta, che forse non hanno ascoltato/osservato abbastanza o abbastanza bene, che a volte è solo questione di linguaggi diversi, che dovremmo imparare a interpretare.

Tradurre i silenzi, i piccoli gesti, le piccole parole. E comunicare, così, con chi si pensava incapace o inadatto a comunicare.
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