26 ottobre 2012

10 anni dopo

10 anni.
Sono 10 anni che non faccio altro che pensarci.
È da 10 anni che è il mio chiodo fisso, il mio obiettivo, il mio sogno.
10 anni che leggo libri e storie che lo riguardano, 10 anni che ne conservo le foto.
10 anni che sospiro ogni volta che qualcuno lo nomina.

I vecchi amici lo sanno, si saranno annoiati a forza di sentirmene parlare.

E in tutto questo tempo, quanti mi hanno ripetuto di stare con i piedi per terra, quanti mi hanno deriso, scoraggiato, non creduto. Quanti mi hanno sorriso con benevolenza pensando che mi sarebbe passata con l'età. Quanti me l'hanno gufata...

E invece, alla fine, l'ho avuta vinta io, l'ostinazione arietina è stata la mia arma migliore.

"I libri cambiano il destino delle persone.
Ci fu chi lesse I Pirati della Malesia e divenne professore di letteratura in remote università. Demian condusse all'induismo decine di migliaia di giovani, Hemingway ne fece degli sportivi, Dumas mandò all'aria la vita di migliaia di donne, e non poche scamparono al suicidio grazie ai manuali di cucina."

... e poi ci sono quelle tipo me, che leggono Polvere del Messico e dopo 10 anni si ritrovano a lavorare in cooperazione in America Latina.


E sapete che altro c'è? C'è che vi vo' in culo: vado in Messico! (Vado al massimo! Vado a gonfie vele!)


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