14 luglio 2013

Storie di ordinaria serendipità


Mia madre mi dice che passeggiando per Arezzo ha visto un manifesto di Icastica con l'opera di un'artista che le è piaciuta molto. Si ricorda solo che è peruviana, così mi metto a cercarla sul sito dell'evento, ma di peruviane ne troviamo due, Cecilia Paredes e Ximena Garrido-Lecca. Attivo la ricerca per immagini e, tra i risultati sulla Paredes, lei riconosce l'opera che le era piaciuta, "Manto".

Sulla pagina di Icastica della Paredes, leggo un nome che mi fa drizzare le antenne, quello di Clarissa Pinkola Estés, autrice del libro "Donne che corrono coi lupi". Giusto qualche giorno fa Norka (una carissima amica di Lima) mi ha raccontato che Vania (un'altra amica peruviana) ha organizzato un circolo di lettura a casa sua: indovinate per leggere quale libro? Sì, quello sopra citato.

Torno alla pagina aperta in precedenza: incuriosita dalle miniature venute fuori dalla ricerca su Google, comincio a scorrere le immagini, fino a che mi soffermo su una che mi piace particolarmente




Visitando la pagina da dove è stata estratta la foto, scopro che l'immagine non è proprio opera dell'artista, ma lo screenshot del video di Mía Maestro "Blue eyed sailor", diretto da Guillermo Navarro e Juan Azulay, ispirato da e all'arte della Paredes, la quale ha anche truccato e dipinto la cantante per le varie scene.




Il video è bellissimo, lo lascio scorrere e me lo godo tutto, dalla musica alle immagini, che non mancano di farmi venire subito in mente la foto di Frida Kahlo su Vogue (e la cosa è davvero interessante, se si considera che successivamente, leggendo su Wikipedia, scopro che la Maestro ha interpretato proprio Christina Kahlo nel film Frida).

Cerco il testo della canzone, non lo trovo, allora passo ai direttori del video: scopro così che Guillermo Navarro è un direttore della fotografia messicano (i rimandi al Messico qui si fanno decisamente più numerosi, anche se abbiamo anche altre rappresentanze dall'America Latina con il Perú della Paredes e l'Argentina della Maestro) che collabora frequentemente con Robert Rodríguez (anche lui messicano) e Quentin Tarantino e che ha infatti lavorato a "The Misbehavers", una delle quattro parti di Four Rooms (film che mi piace un sacco, tra parentesi), il cui protagonista è Tim Roth, uno dei miei attori preferiti da sempre.

A questo punto, ebbra, mi fermo. Riassumo mentalmente: Arezzo-Perú-Argentina-Messico (con un po' di USA); Garrido-Lecca-Paredes-Kahlo; Azulay-Navarro-Rodríguez-Tarantino-Roth.

WOW! Che viaggio stasera!


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Link esterni:

Cecilia Paredes
Ximena Garrido-Lecca
Mía Maestro
MTTR Managment


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